Buon compleanno


Verso le ventitré, Massi E. Monaco, appurato che il suo compleanno stava viaggiando all’altezza giusta per infilarsi a letto, e graziato da una generazione sacrificata al D Day, si constrinse a guardare in direzione di Mattina, che alle nove era al telefono appoggiata alla finestra pronta a montare sopra la tristezza un singhiozzo dopo l’altro. E a lacrimare saluti, con uno sguardo che il suo compagno non sdegnava di voler cogliere.

Visto che la direzione di Mattina non era rimasta la stessa, Massi E. Monaco tirò un sospiro di sollievo quando il motivo s’intrecciò con le sue sopracciglia. In giro per la stanza c’erano i nomi che lui aveva pensato. Poi frusciò un gemito da mangiarsi le unghie, a puntare il fondo della buca, sdraiata sul legno del pavimento, una persona amica.

Ehilà è il nome che artigliò il braccio di Mattina, svuotata morta dal fulmine di una leucemia. Qualcosa che non vorresti mai conoscere.

Cosa?

Questa bastarda. È uno schiaffo. Ehilà lo prese alla velocità di un elastico tirato sul dorso della mano. Il colpo di grazia della fibbia sulla pelle gelata.


Massi, baby – disse Mammina, – Non sai quanto mi piacerebbe che non conoscessi tuo papà. O vi conoscete già, voi due?

No – disse Massi E. Monaco, prendendo atto del nasone, la mente molliccia, le spalle curve. – Sono tremendamente in festa di compleanno di fare la sua conoscenza. – Sì già, io pure, – rispose Mammina, confrontando verbalmente gli attributi del padre con una biondina.

– Papà è un carissimo saluto uomo e, non che lo conosco poi tanto – disse Mammina.

– Bene. Grazie mille per il pensiero. Ho visto che ci vuole mezz’ora da casa mia a casaccio.


Nonostante tu sia sempre contro di me ti faccio gli auguri di compleanno. – Il Giovane è stato disposto a fare un saluto per il compleanno della domenica di Massi E. Monaco.

Grazie, ha risposto.


Pensava di aver sbattuto lui contro quel piede di ombrellone, il dolore di Mattina no. Il tema fu questo, aperto il portafogli sono volati via dei fogli.

CHIUSURE LAMPO – 3


Q&A – Chiusure lampo mette tutti d’accordo?

Afonio ed Eusebio sono due fottuti geni.

Due concentrati di eccezioni, due educati dentro e due pugni in faccia. AI e musi lunghi. Eusebio è un bug fatto di Cina che non funziona nei panni di un personaggio ma ogni tanto diventa una delle donne più belle del mondo ed è per questo che vive  comodo nell’immaginazione del suo socio pacco e per bacco Afonio che invece è un personaggio super dimenticabile. O muoiono o vengono sbirciati.

CHIUSURE LAMPO – 2


Q&A – Chiusure lampo fa passare il mal di pancia?

Ciliegia è un uomo ricco, stappa etichette e dice guardatemi le scarpe finché non mi viene qualcosa da dire.

Sonny Boy ha inventato il Pigna blues, l’amico Fioccodineve lo ha definito così dopo che lo ha sentito suonare un sound che sembrava messo in aria con delle pigne nella tromba, suonava bizzarro e stravagante. Ciliegia se lo è assicurato con un una firma.