Enneagramma


Costruire un personaggio richiede sempre più attenzione ai dettagli e strumenti sempre più sofisticati per tirarli fuori. Non è l’unico modello in circolazione che descrive gli individidui per tipologie ma L’#enneagramma per me ha funzionato come supporto. La geometria dell’anima che vi rivela il vostro carattere – 2 feb 1996 di Helen Palmer (Autore), G. Fiorentini (Traduttore) Buona lettura! https://amzn.to/2PnZ1IE #narrativa #libri #romanzo #massacrareconcura

Scrivere organizzati 8


Da quando sono arrivate quelle macchine meravigliose chiamate PC, ho sempre scritto poco con carta e penna. Anche per quanto concerne una mappa tendenzialmente mi avvalgo di software. Da piccolo non ero per niente bravo nel disegno. Crescendo ho totalmente perso quest’abilità. Grazie alle mappe però ogni tanto riesco ad abbandonare il PC, arrivando così a recuperare certe capacità non mie peculiari. Propongo qui, sempre a scopo illustrativo, alcune mappe mentali, che possono essere riprodotte molto facilmente. Qui riporto un esempio di mappa corretta. Pensate a come si potrebbe migliorare per consentire al nostro cervello di memorizzare tutte le azioni elencate, prima di osservare la mia versione che si trova appena sotto. Questa è un’organizzazione banale contenente delle attività giornaliere che bisogna ricordare. Le attività da riportare sono: fare la spesa, inviare una mail a Simona, pulire la mia stanza, ordinare i conti e telefonare alla mamma.

Si può ricordare queste cose anche senza una rielaborazione con la forma di mappa? Certo che sì. In questo caso perché l’insieme delle cose da fare è veramente elementare. Tuttavia, se vogliamo accrescere le nostre abilità cerebrali si può partire anche da uno schema semplice. Personalmente consiglio di partire proprio da qui. Piuttosto che partire subito da cose più elaborate e complesse. Dobbiamo sforzarci di riprodurre il pensiero in una forma consona al modo di lavorare del nostro cervello. E il motivo non è solo per una questione di gradualità come può essere, per esempio, quando vogliamo scalare una montagna. Ma è perché una raffigurazione che segue l’organizzazione di una mappa è di per se già il fondamento di come funzioniamo dentro la scatola cranica. I conti da fare possono essere personali o di un bilancio, la mail da mandare a Simona trattare di una disputa razionale o di dipingere un gatto in olio su tela e così via. Non si deve associare questo metodo a un fattore che è a discrezione personale. Adesso ve ne propongo ancora alcune. La seguente riguarda le varie sfaccettature che possono comporre la scrittura di un testo.

Nel paragrafo successivo invece preparatevi, perché toccherà a voi. Questa mappa potrebbe anche essere sviluppata maggiormente. Nella parte “scrittura” si potrebbe aggiungere “immagini” con i relativi sotto rami denominati “disegni” o “fotografie”.

Scrivere organizzati 7


Se parlo di organizzazione del pensiero secondo un processo non lineare ma esteso come lo sono le mappe è perché io stesso ne sono un utilizzatore di questo metodo, come spero lo sarete un giorno anche voi. Questo metodo mi aiuta parecchio a ricordare cose di casa come per il lavoro. Più volte, mi sono reso conto di quanto gli appunti lineari non mi aiutassero per nulla. Purtroppo però il timore di lasciare un’abitudine, non solo consolidata, ma condivisa con gli altri si è trasformato in pigrizia e, per consolidata forma mentis, mi ritrovavo a prendere appunti in maniera inefficiente. Quando un giorno ho iniziato a scrivere storie di ha certa lunghezza e le pagine hanno cominciato ad accumularsi una sull’altra, dopo un po’ che scrive si dimentica. E se non si apre la pagina in cui è scritto quel passaggio che ho bisogno di rileggere, ricordare diventa molto complicato. Con una mappa invece, è tutto più semplice.